A LEZIONE DA DOM COSTA

Ciao a tutti, come state? E’ bastato un giorno di lavoro dopo le vacanze che sto già progettando delle piccole fughe… Fosse per me avrei sempre la valigia pronta per partire e visitare nuovi Paesi.
Ma torniamo a noi: oggi vi parlo di qualcosa di diverso, continuando con qualche curiosità nel mondo del “BEVERAGE”.
Qualche settimana prima di Natale si è svolta presso il MyLounge (vi ricordate Luca Simonetta? leggete QUI per rinfrescarvi la memoria) una lezione sul Tequila, e non “la tequila” come viene erroneamente chiamata.
Professore d’eccezione DOM COSTA, uno dei bartender italiani più famosi nel mondo, uno di quelli che tiene alto il nome dell’Italia in questo settore.
Durante la lezione, tenutasi al My Lounge di Cesana Brianza, ha spiegato le diverse tecniche di derivazione del Tequila e del Mezcal, illustrandone le differenze: tutti i tequila sono mezcal, ma non tutti i mezcal sono tequila.
Il Tequila è un tipo di Mezcal e rappresenta lo spirito nazionale del Messico: ha origine dalla fermentazione dello zucchero derivante dall’agave di varietà azul, che può raggiungere anche l’altezza di due metri (per precisione dal “cuore” dell’agave, che una volta tagliato assomiglia  nella forma ad un ananas).
Il Tequila, per essere chiamato tale, deve essere prodotto in Messico da agavi provenienti dallo stato di Jalisco o da aree designate degli stati di Guanajuato, Nayarit, Michoacan e Tamaulipas.  Il primo a coniare questo nome fu Don Cenobio Sauza, nel 1873, che lo chiamò così in onore della città in cui era prodotto, Tequila.
Il Mezcal è prodotto da 18 tipi diversi di agave (la più diffusa delle quali è l’Espadin), coltivate principalmente negli stati Oaxaca, Durango, Zacatecas, Tamaulipas, San Luis Potosi, Guanajuato e Guerrero; offre una gran varietà e ricchezza di aromi e sapori.
A differenza del Tequila, la cui produzione è a volte industrializzata, per il Mezcal si utilizzano ancora tecniche tradiziorali. Il Mezcal è ancora una bevanda tradizionale nel Messico rurale dove si trovano piccoli “palenque” artigianali, mentre il Tequila è spesso prodotto e commercializzato da marchi multinazionali. Particolare pregio, destinati ad intenditori, hanno i “Single Village Mezcal”: distillati prodotti con agavi coltivate in un solo villaggio, con gusti ed aromi che variano notevolmente tra loro.
Dopo una carrellata di slide su Tequila e Mezcal, raccontate con passione e accompagnate da diversi “assaggi” di distillati, DOM COSTA ha preparato alcuni drink, offrendo a tutti i partecipanti un’ottimo Margarita. Ha spiegato tutto con estrema semplicità e dal modo si percepisce pienamente la passione che ha per il suo lavoro.
Colgo l’occasione per ringraziare Dom Costa, Luca Simonetta per averci ospitati nel suo locale e la
Velier S.p.A per aver sponsorizzato l’evento e fornito diverse bottiglie (anche di particolar pregio) di Tequila e Mezcal.
A presto!
Iol

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Ph. : Stefano Gilardi

VELIER s.p.a.

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