• emma&gaia; idea outfit invernale; abito lungo in inverno; fashion influencer; jimmy choo bag; nira rubens boots

UNA FASHION BLOGGER AI TEMPI DEL CORONAVIRUS.

Permalink 0

Era un po’ che non scrivevo… non ero ispirata, non avevo nulla di particolare da condividere.
Ultimamente preferivo scrivere post più “tecnici” su outfit o altro, piuttosto che lasciare andare liberi i pensieri, che ho continuato a riporre su fogli volanti, su quadernetti o note sul cellulare o riportati come copy in qualche post o stories su Instagram.
Forse molti di voi non sanno che ho sempre avuto passione per la scrittura; sono una di quelle che da ragazzina aveva un diario dove appuntava pensieri, poesie… parlava delle sue giornate… ed è uno dei motivi per cui è nato questo blog, due passioni che confluivano in un’unica piattaforma: scrittura e moda.

Una blogger in quarantena.

Ok, è pur vero che il mio lavoro da blogger convive con un lavoro a tempo pieno in ufficio, motivo per cui spesso sono un po’ latitante e a fine giornata l’unica cosa che vorrei è rilassarmi davanti alla televisione, divorare qualche serie tv o film su Netflix.
Voi direte, beh, ma non hai trovato tempo in questi 50 giorni di lockdowwn per scrivere un pochino?!
la verità è che sono una delle poche persone che ha continuato a lavorare, perché l’azienda per la quale lavoro fa parte della filiera alimentare… quindi la mia quarantena è stata divisa tra ufficio e casa e vi assicuro che dopo quasi 50 giorni, nonostante “uscissi” di casa… la situazione inizia ad essere insopportabile, ma è giusto attenersi al dpcm.
Anche una fashion blogger ai tempi del coronavirus ha i suoi limiti e non parlo di quelli imposti dal lockdown, parlo di quelli psicologici e sociali. Perché lockdown a parte, sono sempre quelle le persone che avresti voluto vedere o sentire, ma non puoi e non sai neanche quando potrai. Nonostante i social network per chi lavora nel digital dovrebbero essere una costante… beh, a volte non hai molta voglia di essere social con tutti, ma solo con una cerchia ristretta, nel mio caso ristrettissima di persone.

Fashion blogger e coronavirus: shooting da remoto.

Capita che qualcuno mi faccia notare che non scrivo da un po’, ma non amo fare le cose perché gli altri si aspettano qualcosa da me… o perchè per mantenere alto un engagement devo per forza pubblicare con una certa regolarità! Non voglio che una mia passione, come la scrittura, diventi una forzatura.
Devo pur sempre essere grata a questo “mondo digitale” che mi ha fatto conoscere tantissime persone e con le quali è nato un rapporto di stima reciproca o di amicizia e capita di sentire le persone anche giusto per un saluto.
Così tra un what’s app e un altro per un saluto Carlo (Campi) mi dice che ha provato a fare uno shooting da remoto con una ragazza e se avevo voglia di provare… beh, il mio entusiasmo era subito alle stelle! Prima di tutto perché dopo quasi 50 giorni di “clausura” ci voleva proprio qualcosa di nuovo e poi mi piace cimentarmi in nuovi progetti!
Un’esperienza molto particolare e lo devo ammettere, molto più faticosa di uno shooting classico; capire bene in base all’ora scelta in quale camera della casa posizionarsi, in quale angolo in base alla luce, trovare qualcosa per bloccare il telefono, trovare la giusta altezza tra cellulare e tablet… le varianti da prendere in considerazioni sono davvero tante! Certo non una cosa easy eh, però come sempre Carlo è stato super professionale e devo dire che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sicuramente dalla nostra c’è stato il fatto che con carlo abbiamo lavorato più volte, quindi lui conosce benissimo i miei punti di forza e i quelli che non mi fanno impazzire! Già potrei farvi un elenco infinito delle cose che odio di me!

La fase 2 non è il Carnevale di Rio.

Mi sono permessa di rubare una citazione che ho trovato su Instagram per questo ultimo sottotitolo.
La fase 2 non è il Carnevale di Rio, questo vuol dire che dal 4 maggio non dobbiamo comportarci come se nulla fosse stato. Credo che nessuno avrebbe mai e poi mai immaginato di vivere un’esperienza simile nella propria vita, ma è successo e dobbiamo imparare a convivere e soprattutto a vivere al meglio. Ci sono stati chiesti tanti sacrifici e arrivati a questo punto sarebbe stupido vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad ora.
Sono sicura che tutti abbiamo la mancanza delle nostre abitudini prima del lockdown, ma non potrà essere più come prima, questo dovrebbe essere ben chiaro per tutti.
Io per prima ho un forte bisogno di rivedere alcune persone, di riabbracciarle o semplicemente anche di fare due passi insieme… ma non buttiamo all’aria tutti i sacrifici fatti. Quindi rubando un’affermazione del Presidente Conte “no ai party privati”, si alle visite ai congiunti… ovviamente il popolo del web si è scatenato su Google per capire chi siano questi “congiunti”, per farla breve, sembrerebbe si possano visitare consanguinei, fidanzati e affetti stabili, ma non gli amici.
E’ davvero importante continuare ad utilizzare i dispositivi di sicurezza, mantenere la distanza quando siamo in coda per entrare al supermercato, continuare a portare la mascherina quando portiamo il nostro cane a fare la passeggiata… solo comportandoci correttamente e in modo intelligente potremo finalmente uscire da questo incubo.
E dopo avervi fatto un paio di pipponi ecco il risultato di questo shooting da remoto.
Ringrazio Carlo per la pazienza avuta, soprattutto per la post-produzione… come potrete vedere abbiamo un pochino giocato con la saturazione 😉 .
Quasi quasi potrei iniziare una nuova sezione: “storie di una fashion blogger ai tempi del coronavirus“! … ahahha.

SHIRT: no brand
BRA: TEZENIS
SHORTS: TEZENIS
T-SHIRT: BERSHKA
BODY: BERSHKA
JEANS: PULL&BEAR

FOLLOW ME HERE :

FACEBOOK
TWITTER ( @shadeoffashion )
INSTAGRAM : ( @iolandacorio)

1 Comment
  • Marina
    Aprile 28, 2020

    Iola sei fantasticaaaa!!
    Condivido i tuoi pensieri!
    Ma noi siamo blogger vecchio stile!!
    puntiamo alla sostanza!
    Ti abbraccio forte
    Mari

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: